Tra i più raffinati esponenti del cantautorato contemporaneo, GNUT — cantautore e chitarrista napoletano classe ’81 — è anche produttore e compositore di colonne sonore.
Attivo dal 2008, ha pubblicato numerosi dischi tra cui “DiVento”, “Il rumore della luce” (prodotto da Piers Faccini), “Prenditi quello che meriti” e “Nun te ne fa’ ” (2022), oltre a progetti speciali come l’EP “Hear my voice” e il libro/disco “L’orso ‘nnammurato”.
Nel 2014 ha partecipato alla compilation internazionale “The many are one” dell’etichetta francese Beating Drum, accanto ad artisti come Ben Harper e Dom La Nena.
Ha composto colonne sonore per documentari come “Jali Road”, “Standing Army”, “Container 158”, “Soyalism” e “Italiani all’estero” di Ugo Capolupo e ha collaborato al film d’animazione “L’arte della felicità” di Alessandro Rak, vincitore dell’European Film Award come miglior film d’animazione.