Martina Paesani, infermiera di Medici Senza Frontiere, ci conduce nel cuore del conflitto a Gaza e negli ospedali dello Yemen per ridefinire il concetto di ""cura"". In un racconto intimo e lacerante, Martina ci spiega che la cura è la ""sorella maggiore"" della guarigione: non si ferma ai check-point, non si immagazzina e non si misura. È presenza, è una mano stretta nel buio, è il coraggio di restare umani anche quando tutto intorno crolla. Un talk che ci insegna a non abbassare lo sguardo e a riscoprire la cura come l'unico antidoto alla solitudine e all'impotenza. Martina Paesani è un'infermiera con oltre vent'anni di esperienza tra il sistema sanitario britannico (NHS) e quello italiano. Dopo il terremoto de L'Aquila, è tornata nella sua terra per partecipare con la propria comunità alla ricostruzione e oggi lavora all'Ospedale di Teramo. Con Medici Senza Frontiere ha preso parte a missioni critiche in India, Siria, Yemen e Gaza, ricoprendo ruoli di responsabilità nelle attività infermieristiche e portando assistenza nei contesti di crisi più estremi del pianeta." "Cosa resta quando non ci sono più bende, medicine o speranza di guarigione?