Ilaria Fontana, già Sottosegretaria alla Transizione Ecologica, lancia un appello urgente: la cura dell’ambiente non è un accessorio, è una scelta radicale e un atto politico a 360 gradi. Partendo dai dati allarmanti della crisi climatica e dalle ferite della sua terra, la Valle del Sacco, Fontana ci invita a sostituire il vocabolario dello sfruttamento con un nuovo alfabeto ambientale fatto di rigenerazione, giustizia e responsabilità intergenerazionale. Prendersi cura del territorio significa sporcarsi le mani, bonificare i suoli inquinati e trasformare il degrado in possibilità. Perché in un mondo che ci spinge all'indifferenza, avere cura è il gesto più rivoluzionario che possiamo compiere per restare umani. Ilaria Fontana è laureata in Biologia Umana e Deputata della Repubblica. Ha ricoperto l'incarico di Sottosegretaria al Ministero della Transizione Ecologica nel Governo Draghi. Ambientalista per storia personale e istituzionale, è autrice del libro "Cicatrici di terra, semi di speranza". Originaria della Valle del Sacco, dedica il suo impegno politico alla difesa del territorio e alla promozione di una giustizia ecologica che metta al centro la salute e i diritti delle persone. Ci hanno insegnato a prenderci cura della carriera e dell’efficienza, ma chi ci ha insegnato ad ascoltare un fiume che muore?